The Beginning of the adventure of my life

Pronti, partenza VIA! Anzi no … Adrien è in ritardo! Lo sapevo, lo dicono tutti di non fidarsi dei francesi e onestamente questo Adrien mi ha fatto una brutta impressione fin dalla prima conversazione su face book! Lui e le sue maledette sbronze, come minimo ieri si è ubriacato e ora non sa nemmeno che giorno sia!
Ready , steady, GO! No, wait a minute. . . Adrien is late! I knew It, everybody says not to trust French people and honestly I didn’ t like Adrien since the very beginning. Apparently He ‘ s always hang hovered and parties way too much, I bet He was drunk last night and He’s now lying in bed with no clue of what happened the day before.
Questo è stato l’inizio drammatico della mia grande avventura iniziata il 28 giugno e conclusa il 5 agosto.
Quite an exciting beginning for my adventure : 36 days on the road with 8 strangers, everybody from different countries , always together 24/7.
Dopo quasi un’ ora Adrien ci degna della sua presenza, Bastien, il suo migliore amico venuto dalla Francia appositamente per visitare l’Australia, è con lui.
Finally, after one hour waiting, Adrien arrives. Bastien, his French best friend who came to Australia just to do the road trip, is with him.
Elisabetta che non sa nemmeno cosa significhi la parola vergogna, al vedere Adrian esulta “ Bonjour petit coeur”! Da quel momento in poi il povero ritardatario è stato soprannominato “Petit coeur” cioè piccolo cuore.
Elisabetta who is everything but shy, welcomes Adrian saying “Bonjour petit coeur”!From that moment on, Adrian ‘s new name is Petit Coeur which literally means little heart.
Basta parlare di Adrian, descriviamo piuttosto il resto dell’ allegra compagnia:
AMELIE: si presenta con un cappello di paglia con un nastro leopardato, almeno 4 borsoni e una chitarra! Viene da Parigi ma viaggia da sempre, a Melbourne lavorava nella caffetteria della stazione.
ERNESTO: viene dal Perù, non si capisce se c’è o ci fa, sembra il tipico bonaccione sempre con il sorriso sulle labbra. Sembra un po’ uno zingaro con la barba lunga e nera che nasconde gran parte della sua faccia.
OLIVIER: sembra un piccolo lord, tranquillo e sulle sue, vestito bene e impeccabile al contrario di noi altri zingari.
SAMANTHA: tipica ragazza americana, non si fa problemi a dire ciò che pensa, quando parli con lei puoi star sicuro di sentire la parola “fuck” almeno 15 volte .
ELISABETTA: ragazza esuberante e pagliaccio della compagnia fin dal primo momento, con lei il divertimento è assicurato.
GRETA: tipica ragazza della porta accanto, dolce e buona sempre disponibile ad aiutare gli altri. Unica pecca : è la paranoia in persona e pretende di lavarsi i denti 10 volte al giorno e si sa, in un road trip l’igiene non è al primo posto!
BASTIEN: filosofo, strampalato, complesso, generoso. Una delle persone più particolari che abbia mai conosciuto.
E poi ci sono io, a detta degli altri la più distratta e disordinata del gruppo. Le mie quotazioni più celebri sono “Hey ragazzi avete mica visto il mio telefono?” oppure “Oh no, ragazzi ho perso il telefono”!
We have talked about Petit Coeur way too much, let’s get to know the other members of the group:
AMELIE: She’s French and wears a panama hat with a little leopard print bow, She holds at least 4 big bags and a guitar.
ERNESTO: He’s from Peru and I can’t really understand if He’s spaced out or what… He has a black and very long beard that covers more than half of his face.
OLIVIER: He’s from France and looks very aristocratic: well dressed (not like the rest of us) , with side part hair, He’s all put together.
SAMANTHA: She’s the typical American girl, always saying what She thinks and using the word “fuck” at least 15 times in the same sentence.
ELISABETTA: She’s Italian, the clown of the group since day 1, smiley most of the time and very active.
GRETA: She’s Italian too, the typical girl next door, very sweet and nice. She just has two flaws: She’s paranoiac and expects to brush her teeth 10 times per day (impossible during a road trip).
BASTIEN: complicated, wild, philosopher and generous.
Last but not least: ME. Apparently the messiest of the group, always looking for my phone.
Insomma 36 giorni con dei personaggi del genere, ve lo immaginate? Da non tralasciare il fattore van: i due fantastici van affittati a Wicked Campers sono diventati la nostra casa ma inizialmente ci facevano un po’ schifo:sporchi, rotti, scomodi e con scritte dappertutto! Ovviamente le impressioni iniziali sui miei compagni di viaggio sono cambiate drasticamente alla fine del road trip, questa avventura è stata fino ad ora l’esperienza più forte che abbia vissuto, se volete saperne di più e scoprire posti fantastici attraverso le mie foto e racconti, rimanete collegati!
Quindi saliamo sui van e partiamo, direzione : LAKE ENTRANCE.
36 days with these people, driving two very old vans across Australia! Can You imagine ? I’ll just say that the impression I had about everyone the first day, changed a lot during the trip, even the two vans looked very disgusting and uncomfortable at the beginning but became my home after the first week. Just stay tuned if You want to know more about the biggest adventure of my life and the wonderful places of the east coast of Australia.
So We ‘re all ready to leave Melbourne, We jump on the vans and the adventure finally starts, first stop: LAKE ENTRANCE.
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