Kawah Ijen, the volcano with blue flames

🇬🇧English  🇮🇹Italiano

 

🇬🇧 I had read about it, seen pictures and videos of it and there was no way I could possibly leave Indonesia without seeing it! I am talking about Kawah Ijen which is the most amazing thing I have ever experienced. Kawah Ijen is an active volcano that last erupted in 1999, it is popular for its blue flames but there’s so much more to see.

🇮🇹 Avevo letto cose straordinarie sul suo conto, visto foto e video e non avrei mai lasciato l’ Indonesia senza vederlo! Sto parlando di Kawah Ijen, il vulcano dalle fiamme blu la cui ultima eruzione risale al 1999. Scalarlo è stata una delle esperienze più toccanti della mia vita, le fiamme blu sono solo una delle meraviglie che questo paradiso-inferno offre e ora vi racconterò il perchè.

DSC_0133blog1🇬🇧I woke up at 1 am to be able to see the blue flames because you can only see them by night. Basically they are ignited sulphuric gas that emerges from the ground creating an amazing show.

Since I took an organized tour, I had a guide. My guide said to be 19 years old ( I think he was way younger than that) and was a bit weird because he didn’t tell us anything about the volcano but spent the whole time worrying and being scared we could fall or get hurt. His motto was “BE CAREFUL”! He kept repeting it to all of us! We started the climb at 2 am and splat in 2 groups because some people were faster than others (this means that a group had no guide). The path was very steep and the dark of the night made it so hard for me to walk without tripping and falling (I fell 3 times !!!).

There’s something mystic about climbing volcanoes at night; people are quiet, they just walk and whisper to each other. Other people’s flashlights look like stars in the dark and become your only reference points in fact we followed the lights ahead of us untill we reached the top. We were all there for the same reason : enjoying the show before the sun rised.

We knew we were close to the top of the volcano when we started to smell the zolfer, my throat and eyes were burning so much. That has been the strongest smell I have ever smelled! I don’t know how locals can go up there every day!

Anyway, we finally reached the top and started to go down the crater to see the blue flames. It was very dangerous in fact I kept falling on my bottom! The rocks were very slippery and I could not see anything at all, I was just following the people in front of me hoping for the best!

I think it was a 10 minutes walk but it felt like a good half an hour!It was worth it: the blue flames were amazing! I can’ t explain how incredible it is to see blue floating flames coming up from the ground. That picture I took desn’t do their justice! You need to see it to understand!

🇮🇹 Ho dovuto alzarmi all’1 di notte per vedere le fiamme blu! Sì, perchè questo singolare fenomeno si può vedere solo di notte: in poche parole le scie blu che fluttuano nell’aria, non sono altro che gas solforico che emerge dalle fessure della terra.

Visto che avevo pagato un’agenzia per esplorare il vulcano, io ed i miei amici avevamo una guida. La nostra guida era un ragazzino di appena 19 anni e ha passato tutto il tempo a preoccuparsi per noi; non faceva altro che ripetere di stare attenti e ad ogni scivolone o caduta ( perchè sono caduta ben tre volte!!!) mi guardava e diceva :” vai piano, è pericoloso!!!”. Il nostro gruppo si è diviso in due perchè alcuni di noi erano più lenti di altri, questo significa che un gruppo non aveva guida, a parer mio cosa davvero pericolsa perchè il sentiero che dovevamo percorrere era molto scivoloso e non si vedeva nulla nel buio della notte.

C’è qualcosa di mistico nel scalare vulcani la notte, ne ho scalati tre e posso dire che tutte le volte ho potuto respirare una forte umanità e spiritualità nell’aria. Le persone camminano in fila, sussurrano quando parlano, come a non rovinare la bellissima atmosfera creatasi. Nell’oscurità della notte le torce sembrano stelle nel cielo e diventano gli unici punti di riferimento per chi sta dietro, infatti io non avevo idea di dove stessi andando ma sapevo che seguendo le luci sarei arrivata al punto giusto. Tutti sono lì con lo stesso obbiettivo: arrivare alla cima prima che il sole sorga e godersi lo spettacolo che la natura offre ogni giorno.

Ci siamo resi conto di essere vicini alla vetta quando un forte odore di zolfo ha invaso le nostre narici, la mia gola non ha mai bruciato così tanto! Mi chiedo davvero come la gente del posto possa respirare quell’aria tutti i giorni.

Una volta arrivati abbiamo dovuto discendere il cratere per raggiungere le fiamme blu e di nuovo sono caduta! Le pietre erano troppo scivolose e non si vedeva un bel niente, io seguivo le persone di fronte a me sperando per il meglio. Avremo camminato dieci minuti ma è come se fosse stata mezz’ora! Eccole finalmente, le fiamme blu! Vederle è indescrivibile, le foto non rendono giustizia a queste fiamme fluttuanti che salgono dalla terra. Bisogna vederle per capire.

DSC_3056blog1

DSC_0004b1

🇬🇧 The sun came up and everything slowly became clear: I was in hell and heaven at the same time! It was incredibly beautiful: the smoke coming up from the earth, the cristal blue lake, the yellow stones around me…  where was I? I felt like I was living in a dream.

We soon had to go back and started to climb the crater to reach the top of the volcano again. At that stage something very scary happened: a massive stone just fell next to me! I thought it was very dangerous, I could die under that huge stone but my guide didn’t think so. He kept laughing at me because I screamed very loud (and he was the one worrying and worning everyone at the beginning of the track).

🇮🇹 Finalmente ecco il sole che con la sua luce ha scoperto ogni cosa e mi ha fatto rendere conto che mi trovavo all’inferno e al paradiso al tempo stesso: scie di fumo che salivano dalla terra, il lago azzurro in fondo al cratere e le pietre gialle tutto intorno a me! Ma dove mi trovavo? Mi sembrava di vivere un sogno!

Ben presto abbiamo dovuto lasciare quello spettacolo e tornare alla cima del vulcano, a questo punto è successo qualcosa di davvero pericoloso: un macigno enorme mi è caduto di fianco, pochi metri più a destra e mi avrebbe schiacciata! Mi sono trovata davvero paura e ho urlato facendomi prendere in giro dalla guida per tutta la via del ritorno (meno male che era a lui a dire che dovevamo stare attenti all’inizio!).

DSC_0075blog1

DSC_0071blog

 

20150306_071508blog

20150306_071744blog1

DSC_0096blog1

DSC_0108blog

DSC_0169blog1

🇬🇧 Seeing Kawah Ijen has been a very deep experience, a lot of miners climb the volcano everyday carrying at least 50 kilos of zolfer, they don’t have tracking shoes but only flip flops. They breathe the zolfer every day and don’t wear any masks. I stopped one of them and he told me he works every day and climbs the volcano 3 times per day, he said he does that becuase he has two kids and they need money to go to school. I could do nothing but give him my water and buiscuits, he was so happy and gave me one of the little statues he made with the zolfer, I still have it.

🇮🇹 Ho scritto all’inizio che vedere Kawah Ijen è stata un’esperienza unica, non solo per la sua bellezza ma anche per la situazione umana delle persone che vivono alle pendici del vulcano. Tantissimi minatori trasportano almeno 50 kili di zolfo ogni giorno, non hanno le scarpe adatte nè le mascherine quindi respirano lo zolfo ogni giorno e rischiano di farsi male arrampicandosi solo con le infradito. Ho voluto parlare con un di loro e mi ha detto che ogni giorno trasporta 150 kili di zolfo, fa questo per i suoi figli che devono andare a scuola. Un paio di lacrime sono scese e non potevo fare nulla se non dargli la mia bottiglia d’acqua e la mia scatola di biscotti. Avreste dovuto vedere come era felice, mi ha ringraziata e in cambio mi ha dato una delle statuette di zolfo che cerca di vendere ai turisti. Ce l’ho ancora, la custodisco gelosamente.

DSC_0030blog1

DSC_0172blog1

DSC_0147m

 

 

 

 

 

 

Share Button

2 Comments on Kawah Ijen, the volcano with blue flames

  1. Ade Andini // July 24, 2015 at 1:30 pm // Reply

    Amazing Kawah Ijen

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: